FAQ patente nautica D1I tuoi dubbi chiariti

D: Come è strutturato il corso di preparazione?

A: Il corso formativo si divide in due parti obbligatorie. La fase teorica dura almeno 5 ore (alla Blu Oltremare sono 10 ore), è organizzata in lezioni frontali con presenza obbligatoria e per un massimo di due ore al giorno. La fase pratica consiste in almeno 5 ore non consecutive di navigazione e manovre a motore su un'unità specifica (lunga almeno 5,90 metri e con potenza superiore a 30 kW).

D: Quando posso iniziare a fare le uscite pratiche in barca?

A: Le esercitazioni in mare possono iniziare solo dopo che la scuola nautica avrà comunicato l'avvio delle attività alla Motorizzazione Civile (UMC) e ne avrà ricevuto una copia provvista di numero di protocollo e visto. Questa copia funge da formale autorizzazione allo svolgimento delle esercitazioni per gli allievi.

D: C'è un esame pratico di guida?

A: No, l'esame per la patente nautica D1 non prevede la prova pratica. Si dovrà affrontare esclusivamente una prova teorica sotto forma di quiz.

D: Come funziona il quiz dell'esame teorico? Quanti errori posso fare?

A: La prova finale è composta da 15 quesiti a risposta multipla, ognuno con tre opzioni di cui una sola esatta. Hai a disposizione 30 minuti di tempo e devi fornire almeno 12 risposte esatte per superare la prova. Questo significa che sono ammessi al massimo 3 errori (le risposte omesse o corrette in un secondo momento valgono come errore).

D: Durante l'esame posso usare calcolatrice o appunti?

R: Non puoi assolutamente usare smartphone, tablet, smartwatch o appunti digitali/cartacei non autorizzati; se violi queste regole vieni immediatamente escluso dall'esame. Sono consentiti solo materiali non elettronici come calcolatrice non programmabile, compasso, squadrette, matita e gomma, oltre ai fogli forniti dalla scuola.

D: Posso studiare come privatista senza frequentare le lezioni teoriche della scuola nautica?

R: Sì, i candidati privatisti possono presentare l'istanza di ammissione all'esame direttamente all'Ufficio della Motorizzazione Civile. Tuttavia, è comunque obbligatorio rivolgersi a una scuola nautica o a un consorzio per effettuare le 5 ore di esercitazioni pratiche e ottenere il relativo attestato necessario per accedere all'esame.

D: Cosa succede se vengo bocciato all'esame? Devo rifare il corso?

R: Se l'esito è negativo, puoi sostenere una nuova prova (riprova) dopo che siano trascorsi almeno 30 giorni. La ripetizione è consentita una sola volta (senza costi aggiuntivi) e deve avvenire entro un anno dal rilascio dell'attestato di pratica. Rispettando questa scadenza, non hai l'obbligo di ripetere il corso formativo.

D: Cosa accade se fallisco anche il secondo tentativo?

R: In caso di mancato superamento anche della seconda prova (o di doppia assenza), la tua domanda verrà archiviata. Puoi ripresentare la richiesta se il tuo attestato pratico è ancora valido, ma se scade sarai costretto a frequentare nuovamente sia la teoria che la pratica.

D: Se passo il quiz, mi viene consegnata subito la patente?

R: Non immediatamente. Subito dopo la prova, la scuola nautica ti rilascerà un attestato sostitutivo provvisorio con marca da bollo, che dovrai tenere a bordo al posto della patente vera e propria. Il rilascio della patente ufficiale avverrà solo dopo che le autorità avranno verificato il possesso dei tuoi requisiti morali (tramite casellario giudiziale).

D: Quali sono i limiti di guida e di distanza dalla costa con questa patente?

R: Come indicato nel programma formativo, la patente D1 ti abiliterà alla navigazione diurna entro sei miglia di distanza dalla costa. Come emerso dalle nostre precedenti ricerche, le normative non specificano la validità di questa patente nei paesi dell'Unione Europea o all'estero.


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Certificazione delle ore e degli obiettivi

In seguito al Decreto MIMS del 10/08/2021 per iscrivere un allievo ad esame, vela o motore, la scuola deve certificare che l'allievo ha effettuato almeno 5 ore complessive di manovre a bordo svolgendo il seguente programma:

      1. nodi
      2. effetti del timone e dell'elica e uso dell'invertitore
      3. uso della bussola e della strumentazione di bordo
      4. manovre di ormeggio e disormeggio, e simulazione di
      5. ancoraggio a motore
      6. manovra di recupero di uomo in mare